PRESIDENTE NON SI CURI DI LOR, MA GUARDI E PASSI
Ci sono momenti nella vita di una comunità che segnano un inizio ed un bilancio.
Da oggi la rappresentanza professionale infermieristica dell’Ordine di Cagliari è anche nelle mani e nella mente della Presidente in pectore Francesca Cottogno, infermiera libero professionista.
Ad accoglierla anche un messaggio a corredo di questo post che ben fotografa la maturità di una categoria che spesso oltre a discorsi da bar dello sport non sa andare, e le eccezioni restano contenute.
A Cagliari come a Carbonia Iglesias.
Che ci si impegni nell’ordinistica per portare a casa gettoni di presenza o un corrispettivo è un insulto alle intelligenze di tutti compresi i detrattori.
Le politiche per la crescita di infermieri e infermiere e per la tutela dei cittadini sono un fatto che va oltre l’ordinario, sono un impegno a volte totalizzante, molto spesso privo di riconoscimenti economici come nel caso del ns. piccolissimo ordine provinciale ma carico di improperi, doglianze e critiche tanto ingenerose quanto prive di fondamento.
Ma non è questo il punto.
Il punto è saper accettare il responso elettorale dal segreto dell’urna, magari anche commentare ma senza livore e non senza essersi prima documentati.
Che colpe avrebbe o si porta dietro una infermiera libero professionista che sceglie di vivere la rappresentanza professionale di una importante realtà regionale per essere additata in siffatto modo?
Nessuna colpa.
Il benvenuto non è stato dei migliori ma arriveranno momenti che ristoreranno del tentativo di lesione della dignità prima della persona e poi della professionista e ancora dopo dell’ordinista.
Buon lavoro alla Presidente in pectore e non si curi di lor ma guardi e passi.
Graziano Lebiu, presidente Opi Carbonia Iglesias
