IMPASSE IN ASL SULCIS: NON SOLO IGLESIAS MA ANCHE CARBONIA, NON SOLO P. S. CTO MA ANCHE P. S. SIRAI E BLOCCO OPERATORIO CTO E SERVIZI TERRITORIALI

IMPASSE IN ASL SULCIS: NON SOLO IGLESIAS MA ANCHE CARBONIA, NON SOLO P. S. CTO MA ANCHE P. S. SIRAI E BLOCCO OPERATORIO CTO E SERVIZI TERRITORIALI

COMUNICATO AGLI ISCRITTI 29 giugno 2022

Essendosi conclusa la Conferenza Socio Sanitaria convocata in via straordinaria dalla Direzione Generale della Asl Sulcis e alla quale hanno partecipato tutti i nostri 23 sindaci, nel merito della situazione in cui versa la sanità pubblica e che impatta appunto su tutto il territorio e non solo in comuni di esso, si rilasciano le seguenti considerazioni.

Si profilerebbe da parte aziendale una minima possibilità di garanzia dell’operatività del PS del CTO h. 24 dal lunedì al venerdì, essendo escluse al momento possibilità di reclutare e contare su ulteriori risorse umane e professionali sette giorni su sette.

Non è dato di rilevare nessun aggiornamento su come garantire che il carico di lavoro al PS del Sirai possa essere decongestionato e con quali misure e come garantire adeguate risposte di cura e assistenza sgravando i lavoratori da responsabilità non ascrivibili a loro volontà.

Non risulta inoltre affrontato il tema del protrarsi dello stop delle attività del Blocco Chirurgico del Cto e di altri servizi sanitari nel territorio.

Nel frattempo, e come se non fosse appunto un problema per tutti e non solo per Carbonia, molto tace, da più fronti, rispetto ai n. 22 utenti positivi COVID in carico oggi al PS del Po Sirai ed occupanti tutti gli spazi utili tra OBI 1, OBI 2, Astanterie e corridoi di fortuna. Gli utenti COVID Free, (a rischio contagio, ndr) relegati alla gestione dei codici negli ambienti di lavoro dedicati alla Radiologia.

In queste ore dovrebbe tenersi una interlocuzione tra la Asl Sulcis e l’Assessorato alla Sanitá sugli esiti della Conferenza stessa, sulle effettive possibilità/impossibilità del momento e sul da farsi.

Auspichiamo che non sia solo uno scambio di comunicazioni di servizio tra istituzioni, ma da cui possano essere conseguenti effettive e tangibili soluzioni per tutta la popolazione e per tutti i dipendenti e per tutti i servizi di cura e assistenza ospedalieri e territoriali in sofferenza se non del tutto interrotti.

Seguiranno aggiornamenti sugli sviluppi del caso, soprattutto se per lo stato dei gravi contesti saranno attivate istituzioni sovraordinate rispetto a quelle regionali.

L’ Ordine Professionale Infermieristico Carbonia Iglesias manterrà alta l’attenzione e accesi i riflettori a tutti i livelli, e sapremo valutare se e come agire per i diritti dei cittadini e degli infermieri in ogni possibile ipotesi di interruzione di pubblico servizio.

Il presidente Graziano Lebiu